luglio 20, 2017

Le fiabe del dodo #19

Buon giovedì :3 Ormai ci siamo, il weekend è ormai alle porte, lo sentite?
Oggi vi propongo una fiaba corta e leggera, con una morale che ultimamente prediligo molto. Siete pronti? Andiamo con una fiaba il cui titolo non è molto corrispondente al contenuto del racconto stesso, si intitola "La regina delle api".


luglio 19, 2017

Eat me or drink me #10 - segnalazioni

Era da un po' che non facevo un post di segnalazioni generale e mi pare giusto recuperare perché prossimamente qualche titolo che ha attirato la mia attenzione c'è.

Partiamo con una casa editrice che non nomino spesso la Leggereditore. Credo di avercela ancora con loro perché hanno interrotto la serie di Kresley Cole intitolata Arcana Chronicles.
In ogni caso per questa casa editrice questo mese c'è una segnalazione doppia.

In primis abbiamo "La seduzione dell'ombra" di Kresley Cole, volume appartenente ad un'altra sua saga The Dacian Series. Amo tantissimo questa autrice e dovrò ricominciare a leggere tutti i suoi libri per recensirveli uno ad uno (ma sono una valanga e questo un po' mi spaventa XD)

Trama: 

Il principe Mirceo Daciano e Caspion il Cacciatore battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Dopo aver adescato uno stuolo di ninfe, per impressionarle il demone e il vampiro si baciano per scommessa. Una volta interrotto il bacio si ritrovano soli... e tremanti. Hanno solo immaginato quella chimica esplosiva? Gli ostacoli, che vanno da una condanna a morte all'esilio, minacciano di distruggere la loro vita... e la fugace promessa contenuta in quel bacio.

Il secondo titolo è "The Winner's Curse - La maledizione" di Marie Rutkosski, che ho da molto tempo in lista nelle letture su Goodreads. Ora che finalmente è uscito anche in Italia non vedo l'ora di leggerlo, nella speranza che non venga interrotta la serie come con le Arcana Chronicles....

Trama:

In quanto figlia del generale di un belligerante impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciasettenne Kestrel ha due scelte: può arruolarsi o sposarsi. Lei però ha in mente qualcos'altro... Qualcosa che trova negli occhi di un giovane schiavo che decide di comprare all'asta. Ma presto scoprirà che il prezzo che ha pagato per averlo è più alto di quanto pensasse...

Entrambi questi libri sono già disponibili in ebook, ma dovrò aspettare fino al 27 luglio per averli cartaceamente^^

E ora veniamo alla rubrica: sono già usciti, ma Lea li scopre sempre tardi XD

"The Midnight Sea" è uscito ad inizio maggio con la Dunwich e la sua copertina è talmente carina che penso di averne fatto più volte gli screenshot ma non l'ho mai inserita in questa rubrica, ma rimedio subito.

Trama:

Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell'isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l'impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l'opportunità di unirsi a loro per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell'aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d'oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell'altro, e l'umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l'arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell'impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l'ovest, il destino dell'intera civiltà potrebbe essere in pericolo... 

Segnalo infine l'uscita di un romanzo che ho scoperto per caso intitolato "The Light of RHEA" di Thomas Scotti, che ho già scaricato grazie alla promozione valida fino a domani.

Trama:

The Light Of RHEA è un romanzo Fantasy ambientato in un mondo parallelo al nostro dove la magia esiste e dove, da 20 anni, incorre una violenta guerra civile. La storia ci viene presentata utilizzando quattro diversi punti di vista, permettendoci di approfondire la psicologia di ogni personaggio.
MORGAN è un ragazzo come tutti gli altri e vive sulla Terra, la sua vita è tutto sommato normale fino a quando una misteriosa creatura che si credeva estinta da secoli non lo trasporterà in un nuovo incredibile regno. 
LEANNA è una Banshee, ultima erede di una antica stirpe, nata senza poteri e alla costante ricerca di uno scopo per il quale vivere e combattere. 
LEVIAN è per metà umano e per metà demone; si troverà spesso in conflitto con la sua parte più oscura, oscillando pericolosamente tra il bene e il male. 
WIDGET è una semplice bibliotecaria, non crede in se stessa e non ha mai provato a mettersi in gioco; tutto questo cambierà quando, per salvare la vita dei suoi amici, si troverà costretta ad affrontare i fantasmi del suo passato. 
Quattro ragazzi, quattro storie, quattro destini intrecciati in una battaglia che cambierà per sempre il destino di RHEA.

Due personaggi mi hanno attirato fin da subito: la bibliotecaria Widget e la Banshee Leanna. Vedremo se ci saranno degli spunti interessanti e soprattutto originali.

Che dire, di sicuro la Leggereditore la prossima settimana potrà contare sui miei soldini per "The Winner's Curse", per il resto staremo a vedere :3

luglio 17, 2017

Obsidian - Jennifer L. Armentrout

Ebbene sì, dopo due mesi e mezzo dal mio compleanno, finalmente sono riuscita a leggere questo romanzo che mi avevano regalato :3 Era nella mia WL da tempo dato i suoi voti altissimi e l'ho scelto soltanto ora per la lettura perché in questo periodo volevo una storia leggera, che si leggesse tutta d'un fiato. Avrò trovato il mio libro preferito della stagione estiva? Continuate a leggere :3

Titolo: Obsidian
Titolo originale: Obsidian
Serie: Lux #1
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Anno di pubblicazione: 2013
Casa editrice: Giunti Editore
Genere: fantasy, YA, alieni

Trama:

Katy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Katy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Katy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

luglio 13, 2017

Le fiabe del dodo #18

Buon giovedì! Eccoci ad un altro appuntamento con il nostro mondo fiabesco. Prima di iniziare mi preme dire che fino al 16 luglio IBS sta facendo dei mega-sconti. Ci sono oltre 2000 titoli in promozione al 70% di cui io ho già approfittato e mi sono portata a casa tre libri a meno di 9€. Approfittatene anche voi :3
La fiaba di oggi si intitola "Il re Bazza di Tordo".

luglio 11, 2017

Pordenonelegge 2017 - la presentazione

Come anticipato su Instagram e Facebook, stamattina sono stata alla conferenza stampa per la - presentazione di Pordenonelegge 2017, manifestazione letteraria di Pordenone dal 13 al 17 settembre. Non preoccupatevi, non riporterò tutto quello che è stato detto perché sarebbe troppo lungo da riscrivere, ma vi darò solo qualche informazione.

Il simbolo scelto quest'anno per la manifestazione, giunta alla sua diciottesima edizione, è un asino (o un mulo, attualmente c'è una disputa in corso per etichettare questo animale se come mulo o come asino).
L'asino è stato scelto per svariati motivi. Innanzitutto si vuole associare la manifestazione all'asino perché quando si parla di asino di solito si tende a descrivere una persona stupida, ma in realtà è considerato un animale molto più intelligente di altri.
Inoltre le caratteristiche dell'asino sono la cocciutaggine, il caricarsi di compiti faticosi e l'impegno che ci mette nel portarli a termine. 

Una cosa da notare è che in questo diciottesimo anno, Pordenonelegge annovera tra i partner l'enciclopedia Treccani, grazie alla quale ci sarà un percorso tematico sull'importanza della lingua italiana.

Vi sono come gli scorsi anni, più percorsi per questa manifestazione. Si parlerà di politica, ovviamente parlando del caso Trump con la presenza di Friedman e Sapelli, il tema del viaggio sarà affrontato attraverso un percorso con i giallisti al termine del quale ci sarà un grande evento. Il canale LaF, il canale di Feltrinelli, ha deciso di proiettare in anteprima a Pordenonelegge i primi due episodi di una nuova serie che saranno seguiti in contemporanea anche sul canale.
Grande spazio verrà poi dato alla poesia con il premio Nobel Wole Soyinka, e con una grande sorpresa per gli appassionati: sarà disponibile durante tutto il corso della manifestazione una biblioteca apposita solo con libri di poesia.
Sempre parlando di premi prestigiosi, alla manifestazione interverranno il primo e il secondo classificato del premio Strega di quest'anno e tre (per il momento candidati) al premio Campiello.
Per quanto riguarda il settore ragazzi ci saranno nomi già noti come Sepùlveda, Morosinotto, Baccalario e Carminati.

Nomi che hanno attirato la mia personale attenzione?
La punta di diamante di questa edizione: Carlos Ruiz Zafòn e ho detto tutto.
Per quanto riguarda il settore fantasy non ho ancora trovato nomi che mi hanno ispirata particolarmente, ma di sicuro andrò all'incontro con Federica Bosco e a quello con Jennifer Niven.
Chiudo con alcune parole del sindaco di Pordenone "L'Italia è una multipotenza culturale (...) e festival come questo sono lo specchio di questa potenza"

Questo è solo un piccolo post riassuntivo, ma vi invito a seguire il sito ufficiale della manifestazione www.pordenonelegge.it per leggere tutti i nominativi confermati per la manifestazione (sono 150, non posso elencarli tutti qui XD), e poi a fine mese potrete trovarci anche il programma completo.
Stay tuned...

luglio 10, 2017

Cash'n Guns

Buon inizio settimana a tutti ^^ Lo scorso weekend è stata una giornata tranquillissima e divertentissima, all'insegna dei giochi da tavolo. Il primo gioco che vi voglio proporre è molto semplice, adatto quindi ai neofiti del gioco da tavolo ed è Cash and Guns, di cui abbiamo giocato la seconda edizione. Cash and Guns è un party game da 4 ad 8 persone, dai 10 anni in su con una durata circa di 30 minuti, quindi molto veloce. Siete pronti a scoprirlo?

Trama del gioco:

Un gruppo di malviventi ha appena compiuto un grosso colpo e ora il problema è riuscire a spartirsi equamente il bottino. Essendo tutti molto scaltri, cercheranno in tutti i modi di eliminarsi a vicenda in modo da avere più parti del bottino a disposizione. Chi riuscirà a sopravvivere e scappare con il bottino?

luglio 08, 2017

Dinah's Tree Special #9 - La guerra dei lupi

Rubrica Dinah's Tree: ispirata ovviamente ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Dinah, la gattina, è l'unico personaggio del libro di Carroll, che Alice lascia nel mondo reale, quindi rappresenta un qualcosa al di fuori di "Wonderland". Per questo in Dinah's Tree sono inseriti i consigli di libri che mi arrivano dal mondo esterno.


Buon sabato a tutti! Finite le incombenze, mi sono presa un periodo di pausa: due giorni senza lettura e un po' di Tera per distrarmi e passare meglio la mia fase di ipotensione. In ogni caso veniamo al motivo per cui sto scrivendo un post oggi. Un paio di giorni fa sono stata contattata da un autore per la segnalazione del suo libro. Dato che si tratta di un fantasy contemporaneo uscito un mese fa, non potevo esimermi dal proporvelo. Si intitola "La guerra dei lupi"

Titolo: La guerra dei lupi
Saga: Ulfhednar War #1
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Edizioni Il Ciliegio
Genere: Fantasy contemporaneo
Data di uscita: 8 giugno 2017
Prezzo di copertina: €19,50


Link:

Amazon: QUI / IBS: QUI / Mondadori Store QUI / Libreria Universitaria QUI / La Feltrinelli QUI

Trama:

Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.
«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato.

Estratto:

«A nessun uomo dovrebbe essere concesso di vivere così a lungo, di non provare la malattia né la vecchiaia, di pretendere di essere un Dio. È la brevità, assieme all’impossibilità di averne una seconda, ciò che rende la vita un bene prezioso, degna di essere vissuta in ogni attimo. Se invece la morte diventa uno spauracchio per bambini e l’esistenza infinita, allora non è più vita. È banalità. È immeritata sopravvivenza. È trascinarsi di giorno in giorno senza sapere perché». (Johanna)


Biografia dell'autore:

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Se volete contattare l'autore e saperne di più su questo libro, vi lascio vari contatti:
Sito dell'autore www.alessiodeldebbio.it
Blog “I mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

luglio 05, 2017

Release Party (con recensione) - Eleinda una leggenda dal futuro - Valentina Bellettini

Vi ricordate che poco più di un mesetto fa c'è stato il Cover Reveal della riedizione di Eleinda - Una leggenda dal futuro? Ebbene oggi il libro è uscito ufficialmente e grazie ad una piccola maratona di lettura ieri notte, l'ho finito per potervi non solo dare la semplice notizia dell'uscita del libro ma anche farvene una breve recensione. Mi preme ricordare che l'autrice ha fatto la coraggiosissima scelta di rendersi indipendente ed ha deciso di autopubblicare la sua opera ed ha anche aggiunto delle parti inedite nella riedizione del testo. Siete pronti? Benvenuti nel Release Party di Eleinda - Una leggenda dal futuro.

Titolo: Eleinda - Una Leggenda dal Futuro
Autrice: Valentina Bellettini
Saga: Eleinda #1
Pubblicazione: 5 luglio 2017 rieditato
Casa editrice: autopubblicato
Genere: fantastico, draghi, avventura, urban fantasy
Link per l'acquisto Amazon: QUI (disponibile sia in formato ebook che cartaceo)

Trama:

Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita. A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua. Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale. Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge. Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso. Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato. È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale. Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.

Commento:

Nonostante abbia letto questo libro molto velocemente per poter scrivere questa mini-recensione, questo libro mi ha lasciato molto.
Innanzitutto vorrei approfondire e farvi qualche piccola anticipazione di quello che succederà nelle pagine successive ai capitoli riassunti nella trama poco sopra.
Eleonora fuggirà dalla città e troverà rifugio grazie ad un simpaticissimo nonnino di nome Salvo che vive in una fattoria isolata con suo nipote Alessandro. Un posto perfetto dove nascondersi insieme al suo drago. Vivono un periodo sereno in cui coltivano la terra, tornando alle origini senza troppa tenologia, e fanno crescere sano e forte il piccolo drago.
Ma si sa, la serenità non può durare in eterno e i due fuggiaschi vengono localizzati e sono costretti a fuggire di nuovo, ma stavolta con un obiettivo.
Indaco è un drago molto atipico in quanto oltre all'aspetto fisico del drago e sprazzi di memoria casuali non ha molto altro. Il suo carattere è molto umano, dato probabilmente da una qualche sperimentazione dei laboratori della E.T., e non ha nessun potere, niente fuoco, ghiaccio, fulmino o quant'altro.
Alessandro si rivela molto utile passando molto tempo sui libri e trovando numerose leggende di popoli diversi che descrivevano la stessa creatura mitologica, ovvero i draghi. La nuova missione di Eleonora e Indaco è quindi quella di trovare altri della sua specie e nel frattempo andare alla ricerca di un modo di far avere i poteri che alla creatura sono stati tolti.

Il fattore più bello di questo libro a mio avviso è proprio l'avventura che vivono i nostri eroi in giro per tutto il mondo. Da varie zone della penisola italica (Rimini, San Marino, la Toscana etc..) fino a zone più esotiche quali Egitto, Grecia, America del Sud, Cina e altre ancora. Per me la vera magia è stato questo viaggio spettacolare attraverso i continenti. Mi è piaciuto il modo in cui l'autrice riesce a dosare sapientemente avventura e minuziose descrizioni per farci davvero assaporare tutti i magici luoghi descritti nel libro.

Per quanto riguarda i personaggi è stato molto strano il rapporto che si è venuto a creare tra Eleonora e Indaco, come un amore a prima vista e a volte il loro rapporto sembra troppo morboso e sdolcinato, ma ovviamente si tratta di un mio gusto personale. Addirittura è un rapporto in cui se uno della copia si allontana, l'altro ne soffre e si spegne per poi riaccendersi quando i loro occhi si incontrano nuovamente.
Non ho inquadrato bene il personaggio di Indaco, vorrei capire qualcosa in più della sua personalità nel secondo romanzo quindi per il momento non mi sbilancio, ma Eleonora si è vista bene in tutte le sue sfumature. Intelligente, carina, carismatica e coraggiosa.
Però devo ammetterlo, c'è un personaggio che mi è stato subito simpatico (e tiferò sempre per lui nei libri futuri) ed è Alessandro!
Alessandro è un bellissimo contadino/barman/appassionato di cavalieri. Fra lui ed Eleonora non c'è quella scintilla da subito come con Indaco però è un sentimento che nasce e con il tempo cresce e si trasforma in qualcosa di più. Spesso il cuore di Eleonora la porta a domandarsi cos'è veramente Alessandro per lei perché non lo sente come Indaco, ma qualcosa di forte c'è. Vi anticipo solo che ci sarà una fantastica scena tra Alessandro ed Eleonora in un hotel... giusto per stuzzicare un po' la vostra curiosità.

I temi importanti che ci lascia questo libro sono molti. Uno l'ho già accennato ed è quello relativo al fatto che ultimamente siamo tutti troppo "social" e alla fine nessuno comunica davvero in realtà. Per questo un ritorno all'origine, ad una vita più semplice e a contatto con la natura e le persone può aiutarci a ritrovare noi stessi.
Altro tema è un po' collegato alla mia recente recensione di Time Deal, ovvero quali passi può compiere la tecnologia nei prossimi anni. In un futuro non troppo distante potrebbero davvero inventare la tecnologia per creare animali in laboratorio che corrispondano perfettamente a tutte le nostre richieste, con il carattere voluto dal padrone e perfino con il colore del pelo voluto dal padrone. Insomma una cosa pre-confezionata. Fin dove si può spingere questa tecnologia un domani? Nel creare degli esseri umani "perfetti"?
Sono temi molto difficili da introdurre, ma questo libro riesce a trattarli bene, ma allo stesso tempo in un modo leggero in modo da non stancare troppo il lettore.

Unica pecca (non posso esimermi dall'esprimere la mia opinione fino in fondo) in alcuni punti non mi sono stati chiari alcuni passaggi dell'inseguimento da parte della E.T.. Non vi posso svelare quali sennò faccio troppi spoiler.

Doveva essere un commento breve vero? XD
In sintesi: un libro molto bello perché è pieno di avventura ma allo stesso tempo fa riflettere su alcune tematiche odierne. Un rapporto tra drago e umana, decisamente fuori dal comune.

Vi lascio ora al resto del Release Party con un estratto del libro dove si descrive il primo incontro tra Eleonora e Indaco.

Estratto:

L’ultimo tac e con entrambe le mani sollevò delicatamente il coperchio. Una nebbia densa, blu come la notte e che sapeva di zolfo, le avvolse il viso; la spazzò via facendosi aria con la mano. Poco alla volta, fu in grado di vedere e riconoscere i contorni del soggetto.
In mezzo allo sfondo scuro della scatola, c’era un colore che brillava riflettendo la luce esterna: un pelo, un piumaggio, non seppe identificare subito cosa fosse, ma splendeva come un gioiello ed era di un azzurro violaceo, lo stesso colore che appare nell'arcobaleno quando il cielo è terso di nuvole; era di colore indaco.
Il cucciolo era sdraiato in posizione fetale e non accennava un minimo movimento; Eleonora era ugualmente immobile. (...) Tanto tempo e ancora non aveva capito cosa fosse. Stava raggomitolato come una pallina: “Un gatto? No, direi proprio di no”, pensò. Lì vicino c’erano delle scorie, frammenti di un uovo che si era schiuso al momento della nascita. Per capirne di più, la ragazza allungò un dito per toccare lievemente il cucciolo: era umido nonostante il calore dell’incubatrice, e la sua pelle era dura e compatta, ma cedeva a tratti, squamosa. “Un pesce? Impossibile”, pensò.
D'altronde non c’era acqua. Si decise ad accarezzarlo con tutta la mano, e fu allora che il piccolo accennò un pigro risveglio: alzandosi, rivelò il collo lungo che fino a poco prima cingeva il resto del corpo, poi voltò la testolina verso di lei lasciando scoprire una lunga coda che terminava nella punta con la forma di un cuore.
A un tratto lui ricambiò lo sguardo e la fissò, come se la stesse studiando. Poi, i suoi occhi acquistarono una strana sicurezza.
Sei tu. 
E di colpo, tutto cambiò. Fu come se il cuore le fosse uscito prepotentemente dal petto; era come se quel blu magnetico avesse attirato l’anima della ragazza, ora sospesa a galleggiare tra i loro due corpi. Gli occhi blu della creatura erano di un’espressività tale da sciogliere ogni curiosità, ogni dubbio, ogni rifiuto; erano affascinanti come nient’altro al mondo perché al suo confronto, i laghi erano aridi scavi, e le azzurrite dei sassi opachi. Guardandoli, sembrava come perdere il senso del tempo e dello spazio, si dimenticavano i come, i quando e i perché, e allo stesso tempo si apriva uno spazio infinito, oltre il corpo e l’esistenza stessa, come se ci fosse un intero mondo oltre quegli occhi; una dimensione infinita di onniscienza. Ogni emozione o sentimento si dissolveva perché non c’era mai stata un’estasi tale come in quell'istante. Ogni certezza svaniva perché non c’era mai stata cosa più consapevole dell’intensità di quegli occhi. Stava vivendo? Stava sognando? Non ricordava d’essersi mai sentita così, probabilmente era un’emozione nata nell'esatto istante in cui era comparsa quella creatura nell'universo.
Si guardavano dolcemente, e un po' alla volta, le pagliuzze verdi degli occhi della ragazza si mescolavano agli occhi blu del cucciolo, come se un pittore stesse prelevando da una semplice tavolozza per intingere un’opera d’arte già ricca e maestosa; il pittore aveva unito i due esseri con un legame invisibile ma percepibile a entrambi. Noi siamo l'uno nell'altra.

Sull'autrice:

Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.

Potete rimanere in contatto con l'autrice e scoprire di più su questa serie tramite i link che vi lascio qui sotto:

Facebook - Sito di Eleinda - Gruppo segreto su facebook (lascio un'ombra di mistero su questo gruppo, a voi scoprire di che si tratta)- Blog Universi Incantati - Goodreads

Ah, mi stavo quasi dimenticando. Ricordatevi che è online anche il Prequel di questa serie: Eleinda - La vita prima della Leggenda che si può scaricare gratuitamente gratuitamente inscrivendosi alla newsletter del sito della saga http://valentinabellettini.wixsite.com/eleinda.

luglio 03, 2017

Time Deal - Leonardo Patrignani

Finalmente sono entrata anche io a far parte della popolazione di Aurora :3 Durante la mia preparazione per la manifestazione Mare di libri, non ho fatto in tempo a leggere questo libro che è uscito un paio di giorni prima dell'evento in questione. In più, mea culpa, non ho letto la saga precedentemente scritta da questo autore Multiversum, ma la recupererò spero a settembre quando avrò letto il grosso dei libri in attesa sul mio comodino (inutile promettere di leggerlo questo mese o il prossimo perché di sicuro non ne sarò in grado XD). Sono arrivata all'incontro con Patrignani già munita di Time Deal ed ero curiosa di saperne di più su questo distopico. Beh se anche non avessi avuto il libro, di sicuro l'incontro me lo avrebbe fatto acquistare. Venite con me a scoprire qualcosina di Aurora...


Titolo: Time Deal
Autore: Leonardo Patrignani
Anno di pubblicazione: 2017 (13 giugno)
Casa Editrice: DeA Planeta Libri
Genere: distopico

Trama:

Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall'inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all'arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.

luglio 01, 2017

Mare di libri 2017 : le interviste

Eccoci infine al post che più di tutti mi spaventava: le interviste. Ancora una volta devo ringraziare le mie compagne di avventura perché con loro ho avuto un pizzico in più di coraggio per affrontare queste due autrici mondiali, anche se poi si sono rivelate entrambe estremamente carine e disponibili.
Quindi prima di tutto i ringraziamenti a Denise di Reading is Believing, Veronica di She was in Wonderland e Juliette di Sweety Readers. Seguite i link ai loro siti per trovare le altre domande poste a Jennifer Donnelly, Natasha Pulley ed in più potete trovare anche l'intervista di Katherine Rundell (a cui io non ho partecipato).

Iniziamo con la prima intervista a Jennifer Donnelly! Le mie domande vertevano sulla Waterfire saga di cui trovate QUI la recensione a Deep Blue, il primo libro della saga.

D- Hai scritto sia genere storico che fantasy. Qual'è il genere che per te è più facile scrivere? 

R- Trovo entrambi difficili. Scrivere per me è davvero difficile indipendentemente dall'argomento o dal libro in sé. È difficile. Anche quando scrivo romanzi del genere fantasy ci metto dentro molta storia vera e parte di me sta pensando di scrivere un romanzo storico. Si tratta di una specie di esercizio per scrivere fantasy. Per quanto riguarda i romanzi storici, io non c'ero, non posso sapere cosa esattamente sia successo. Quindi la risposta breve è che per me entrambi sono difficili da scrivere.
La stesura mi porta via un sacco di tempo. Probabilmente ho riscritto alcune parti delle bozze 20 o 30 volte quindi sì, è difficile.

Quindi non scrive mai in modo spontaneo? 

R- Sì, lo faccio. O meglio a volte scrivo in quel modo, ma ogni volta che rileggo sembra qualcosa di terribile quindi devo riscriverlo. Ci sono 5 o 6 bozze ufficiali ma molte più brutte copie e pagine su cui lavoro più e più volte.

D- Trovi più difficile scrivere di un mondo fantasy partendo da zero o ambientare un romanzo in una linea storica già ben definita? 

R- È un po' più facile creare una storia in un contesto storico già definito perché tutti ne conosciamo le regole; sai chi era vivo a quel tempo e sai per esempio che le persone non avevano il cellulare nel 1896, insomma conosci molte cose.
Quando ambienti un mondo fantasy, o meglio, quando io ho cominciato questo romanzo (riferito alla Waterfire saga) era come un test perché avrei potuto inventare qualsiasi cosa e questo fa un po' paura. Poi ho preso un bel respiro ed ho realizzato che è sì un mondo magico, ma ha comunque delle regole, deve avere della logica, deve avere senso. E così ho realizzato che dovevo stabilire le regole che lo rendessero logico e con un senso. É stato molto divertente perchè ho dovuto portare la mia immaginazione in questa sorta di gioco. In più non volevo fare la solita storia di sirene a cui siamo abituati dove ci sono le ostriche parlanti o sirene con il costume da bagno sempre a pettinarsi i capelli. Volevo che avessero una vita vera come facciamo noi con problemi e difficoltà. In pratica essere semplicemente come noi.

D- Nella Waterfire saga, ha una sirena preferita? 

R- Sì, Astrid, la difficile. La combattente dal carattere difficile. Sento che è molto vicina a quello che sono io caratterialmente.

D- In Deep Blue, hai posto l'accento sul tema dell' inquinamento. É molto importante per te? 

R- È estremamente importante, perdo il sonno pensandoci. Leggo articoli al riguardo di quanto gravemente stiamo danneggiando gli oceani, o di come la barriera corallina stia morendo. Quindi, sì, spero di parlare ai bambini attraverso questi libri e fargli amare il mare e le creature che lo abitano. Credo che stia a noi adulti far imparare queste cose ai bambini e dovremo insegnare che tutto ciò che accade nel mare è terribile. Dovremo insegnargli l'importanza di amare l'oceano, fargli amare le sue creature. Questo è il mio obiettivo ed è molto importante per me.

Il messaggio è arrivato forte e chiaro!


Qui la foto dell'incontro con Jennifer Donnelly. Siamo da sinistra: Io, Juliette, Denise e Veronica


Le pillole sull'autrice non sono riguardo ai suoi libri (di cui potrete trovare più informazioni negli altri blog) ma sulla persona di Jennifer come persona autrice:
  • All'autrice piace molto la storia, passa ore ed ore a divorarsi libri di storia per poter creare i suoi romanzi. Jennifer è una persona molto pigra a cui piace molto la lettura in generale e non ha altri hobby se non quello di leggere, un amore nato sin da bambina.
  • La prima persona che legge la prima stesura del libro è sua figlia tredicenne, successivamente il marito, poi l'agente ed infine l'editore;
  • In uno dei suoi libri cita spesso Jane Austen, ma è un'autrice con cui non sente molta affinità. Come modello preferisce invece le sorelle Brontë;
  • Se non avesse potuto diventare scrittrice, sarebbe stata molto molto infelice. In alternativa le sarebbe piaciuto fare l'investigatrice forense;
  • Se ha un blocco dello scrittore, il che accade, cerca di cambiare punto di vista. Per esempio se è al computer prende una penna e scrive. Inizia ad analizzare cosa c'è che non va, cosa non riesce ad esprimere e rispondendo a quelle domande poi la storia continua a prendere forma;
  • La cosa che mi ha colpita di più è stata quando ha parlato della sua esperienza di autrice e di come ha avuto difficoltà inizialmente ad emergere nel mondo dell'editoria. Nessuno voleva pubblicarla, ma il suo agente aveva fiducia in lei e dopo un periodo buio e di depressione, finalmente una casa editrice l'ha pubblicata. L'autrice ha detto "Non è sicuro che qualcuno vi pubblichi, ma c'è una sola persona che può impedirvi al 100% di essere pubblicati. Quella persona siete voi." Un meraviglioso invito a tutti gli aspiranti scrittori a non mollare.


Continuiamo con l'intervista con Natasha Pulley, autrice di L'orologiaio di Filigree Street^^ Potete trovare la mia recensione al libro QUI. Attenzione, c'è una domanda molto bella, ma che contiene uno spoiler. Io vi ho avvisato

D- Perchè ha scelto per Mori un polpo come animale domestico?

R- Volevo davvero dargli un animale da tenere in casa, Mori è un uomo veramente molto solo. Sembra irrealistico che non abbia un animale, ma è allo stesso tempo è molto smemorato quindi non credo che si ricorderebbe di dare da mangiare a un cane o un gatto. Volevo qualcosa che fosse tipicamente giapponese e il polpo è davvero molto menzionato nella letteratura e nell'arte nipponica. Ma il polpo è ottimo anche perché è morbido ed inizialmente non era fatto per essere meccanico. Nella bozza originale Katsu era un vero polpo però l'ho cambiato perché forse non sarebbe sopravvissuto.

D- Confrontandoci fra noi lettrici, siamo rimaste molto sorprese dal rapporto tra Mori e Thaniel nel libro. Perchè hai scelto di parlare di un amore omosessuale? 

R- Perchè no? Questa è la vera domanda. Perchè in una storia moderna devi sentirti obbligato a tenerti incollato ad un modello di relazione tradizionale e vecchio quando ci sono molti altri tipi di relazione che esistono oggi. Penso sia molto restrittivo dire "oh sì tu dovresti tenerti a questi canoni.." Perchè non fare qualcosa di leggermente diverso e questo non sarebbe il primo romanzo ad avere una storia omosessuale. In molti libri e in molte situazioni storiche vere ci sono amori omosessuali basti pensare che nell'Iliade, Achille era gay.

D- All'inizio del libro Grace non vuole essere coinvolta nel movimento delle suffragette. Perché hai fatto questa scelta dato che lei è una donna e una scienziata e più in generale un personaggio dal carattere forte? 

R- All'inizio ho pensato che lei dovesse entrare nel movimento delle suffragette, ma poi ho iniziato a leggere del tipo di cose che queste donne discutevano nel movimento ed erano davvero stupide. Spesso si trovavano insieme e parlavano dei capelli dei politici o dei loro baffi o se la loro testa era troppo grossa o se il naso era troppo lungo. Erano davvero cose molto molto molto stupide.
Ovviamente c'erano anche donne che parlavano in modo molto sensato ma c'erano anche queste cadute nel nonsense assoluto. Credo che in questo periodo in particolare, prima di essere suffragette queste persone erano suffragiste cioè una versione molto più moderata. Queste non sono le persone che saltavano di fronte alle forze dell'ordine e bruciavano cose, ma sono più le persone da tea party. Quindi in molti modi è molto più un movimento linguistico e penso che molte donne all'epoca, quelle veramente forti, non vi avrebbero partecipato.

D- Come descriveresti il tuo libro in tre parole per le persone che ancora non lo hanno letto? 

R- Certo! Steampunk, storico e magico.

Eccoci nel dopo intervista con Natasha Pulley. Da sinistra io, Denise, Natasha Pulley e Juliette

Ecco invece alcune pillole riguardo al libro "L'orologiaio di Filigree Street" raccolte durante l'incontro con tutti i lettori:

  • La storia si basa su avvenimenti veramente accaduti all'epoca. L'esplosione di Scotland Yard è avvenuta davvero, tanto che al giorno d'oggi se si passa davanti alla celebre stazione di polizia la dicitura è: New Scotland Yard;
  • Anche alcuni dei personaggi usati nel libro sono veramente esistiti come Dolly Williamson o Sei. Per quanto riguarda la bambina, è stata davvero una bambina abbandonata, chiamata così da un orfanotrofio. Natasha ne ha trovato la descrizione facendo ricerche per il suo libro ed il vero nome di Sei era Charlotte;
  • Inizialmente il libro doveva essere ambientato in periodo di guerra e Mori avrebbe dovuto essere un fornitore di armi, ma l'autrice aveva in testa questa idea degli orologi. Scoprì il periodo storico giusto, quando scoprì che solo nel 1800 gli orologi furono considerati abbastanza precisi ed affidabili da poterci costruire bombe;
  • I personaggi nipponici nel libro, da Mori a Hito a tutto il villaggio giapponese, non sono fuori luogo a Londra. Nel 1884 infatti si stava tenendo nella città un'esposizione giapponese che sarebbe durata qualche anno. In una zona vicino al parco di Kensington c'era una via dove si erano stabiliti tutti i giapponesi legati a questa esposizione;
  • L'elemento fantasioso del potere di Mori, non è fuori contesto per l'epoca. Vi erano molte credenze popolari che parlavano di magie e quindi non è sbagliato aver inserito questo elemento che sembra stonare nel romanzo storico;
  • Il personaggio di Grace nasce perché Natasha voleva una donna nel libro, che fosse una scienziata. Qualcuno da contrapporre alla magia di Mori. Nel 1884 c'erano 9 donne iscritte a Oxford.
Come ho già detto all'inizio del post, le due scrittrici sono state molto disponibili e molto carine durante tutta l'intervista ed è stato un vero piacere fare queste interviste. Spero di ripetere l'esperienza l'anno prossimo e magari riuscire a fare ancora più interviste.