ottobre 02, 2018

Van Helsing Blogtour - L'armeria del cacciatore

Buongiorno a tutti e buon inizio di ottobre. Non c'è mese migliore per dare il benvenuto all'ultima uscita di casa Delrai, ovvero "Van Helsing" di Natascia Luchetti. La mia tappa oggi ospiterà un piccolo extra, una pagina scritta da Van Helsing incentrata sulle armi dei cacciatori di vampiri. Questa seconda tappa si intitola infatti "L'armeria del cacciatore", ma prima di inoltrarci tra le varie armi vi lascio la trama del libro ed il relativo link Amazon.

La vera storia dell’uomo che ha trasformato la sua vita in leggenda, la cui stessa esistenza era un’arma contro le Bestie: Abraham Van Helsing. L’essere umano deve conoscere il mondo per poterlo capire appieno ed è ciò che pensa il giovane Van Helsing nell’approcciarsi all’università e al suo futuro da medico, ma l’oscurità lo attende e non gli lascia tregua, incamminandolo per la via a lui destinata. È nelle ombre più fitte che l’incubo ha inizio, una verità inspiegabile da Abraham considerata inconcepibile: esiste il Male, esiste il Bene. Ogni tipo di creatura sovrannaturale vive tra gli uomini, con loro, e questi non ne hanno coscienza. Continuano le loro vite, schiavi della superstizione e dell’ignoranza. È impossibile concepire un futuro senza l’abisso delle tenebre e la lotta per la sopravvivenza ha inizio, perché chi uccide il male, assorbe il male. A condurre il braccio del cacciatore una sola verità, che domina persino il suo cuore: il sangue non mente mai. Dalla penna gotica di Natascia Luchetti, una nuova sfida per riportare in vita una personalità dalle tinte complesse e dal forte senso di giustizia. Dopo Dracula, Love Never Dies, e Il battesimo di sangue, omaggio al più grande essere sovrannaturale mai esistito, Van Helsing, Blood Never Lies, ci introduce alla verità della Luce.  ---> Link Amazon


L’armeria del cacciatore

A cura di Abraham Van Helsing

Non è un viaggio aperto a tutti, poiché questo non è un museo. Le armi in esse contenute sono tutte ancora funzionanti efficaci e utilizzate regolarmente da me e i miei allievi.
Tuttavia a te, sconosciuto eppure curioso, descriverò fattura e utilizzo dei vari strumenti del mestiere.

Partiamo dall’elemento più classico in assoluto della nostra armeria: La lama d’argento.
Non può mai mancare a nessun cacciatore. Il mio Maestro e i Belmont utilizzavano cappotti di cuoio appositi che al loro interno contavano diverse fibbie per assicurare le lame d’argento più sottili e discrete. Sono indumenti comodi e indispensabili, anche se molto problematici durante i mesi estivi. All’interno dei cappotti, tuttavia, non possono essere stipati tutti i tipi di lama d’argento. Di solito si celano strali e piccole lame piatte, adatte alle emergenze. Gli strali sono molto funzionali per cacciare prede poco accorte, come vampiri minori o giovani, che non hanno ancora la padronanza dei sensi ipersviluppati. Essi possono essere aggirati e uccisi sfruttando la loro incapacità di concentrarsi a favore della furtività. Essendo molto sottili, gli strali penetrano nella carne e raggiungono il cuore con immensa facilità e poco sforzo fisico da parte dell’utilizzatore.
Le lame piatte invece sono quelle più adatte alla mischia. Le preferisco di gran lunga agli strali, anche perché prediligo un approccio ravvicinato con le creature che affronto. Sono molto affilate da ambedue le parti e un fendente orizzontale alla base del collo, non lascerebbe spazio nemmeno a un vampiro superiore. Il problema è arrivare fino a quel punto.

Non è semplice decapitare un vampiro, a meno che questo non sia disteso all'interno della sua bara durante il giorno. La sua velocità è vicina a quella del suono, negli spostamenti, e la sua forza pari a quella di dieci uomini. Bisogna perciò rallentarlo, quando lo si affronta di notte. Ci sono vari metodi a dire la verità, ma noi cacciatori ne utilizziamo prevalentemente due. I repellenti per i vampiri che non ci facciamo mai mancare sono contenuti in ampolle di vetro e sacche di cuoio, assicurate alla cintura chiusa attorno alla vita, dalla quale, quelli che di noi sono più legati alla tradizione, fanno pendere il fodero di uno spadino d’argento. Le ampolle di vetro, allacciate alle fibbie della cintura, contengono un quantitativo di acqua santa che varia dai dieci ai venti centilitri. Il vetro con cui sono costruite è più spesso sulla parete curva e più fragile nella parte inferiore, in modo che si rompa facilmente una volta che il cacciatore la scaglia a terra. L’acqua che schizza nell’urto addosso alla bestia la offende. L’altra che resta a terra ne rallenta il passo.
L’acqua santa funziona come un combustibile sulla carne degli empi. Il potere sacro della benedizione di Dio martoria la loro pelle con una fiammata bluastra e inestinguibile. I vampiri minori, come i mannari molto giovani, vengono letteralmente carbonizzati da una sola fiala d’acqua santa. Per le creature più potenti, invece, l’acqua santa ha un effetto molto più limitato e meno efficace. In genere hanno una capacità di recupero maggiore e per bloccarli davvero si deve utilizzare l’altro rimedio allacciato alla cinta. Parlo di un miscuglio di sale e argento. Due materiali che purificano e bloccano l’influenza delle forze del Maligno. Se scagliati sul mostro, possono ustionare la sua pelle, ma l’effetto migliore si ottiene spargendolo sul terreno, sotto i suoi piedi. Rende il suolo inospitale e gli proibisce di muoversi come vorrebbe. Il sale e l’argento possono servire anche come protezione verso spettri e spiriti vendicativi, nonché presenze demoniche che cercano di insidiare un determinato luogo. Basta spargerlo su ogni via d’accesso come porte e finestre per isolare l’ambiente.

Ovviamente l’armamentario di un cacciatore non si basa solo sulle lame d’argento, sull’acqua santa e sul sale. Il legno è un altro materiale molto usato per costruire armi e protezioni. Per cancellare l’esistenza dei bevitori di sangue di ogni tipo, si adopera un paletto di legno. Al contrario delle credenze comuni, non importa di che legno sia costituito il paletto. È un metodo molto faticoso, quello dell’impalamento. Richiede un grosso sforzo fisico, perché non è semplice trafiggere il petto di qualcuno, sfondare la cassa toracica per raggiungere il cuore con un legno affilato. È molto più semplice farlo con una lama. Tuttavia, in situazioni estreme oggetti in legno sono più facilmente reperibili di lame d’argento. Mi sono salvato la vita più volte creando armi di fortuna da mobili rotti. L’uso del paletto è consigliato prevalentemente per i vampiri dormienti che non oppongono alcuna resistenza ed è agevolato dall'ausilio di un martello o comunque di un peso che aiuti la perforazione dei tessuti ossei. Ci sono anche armi a distanza efficaci contro le creature della notte.
Fucili caricati a proiettili d’argento, per esempio, sono molto utili contro i mannari. La caccia di queste creature è molto più complessa del vampiro. Nessun uomo riuscirebbe a sostenere uno scontro corpo a corpo contro uno di essi. La forma bestiale e il potenziamento delle masse muscolari dato dalla trasformazione li rende molto più forti dei succhiasangue e, più essi vengono feriti, più diventano aggressivi, poiché contaminati dall’istinto del feroce predatore.
È bene abbatterli dunque da una distanza sicura, piantando un proiettile perforante nel loro cuore o al centro della fronte. Per i più tradizionalisti, tuttavia, c’è sempre l’alternativa della balestra. A essere sincero, io la preferisco. Le punte delle frecce sono rivestite di argento benedetto e fanno lo stesso identico effetto dei proiettili.
I proiettili sono ampiamente sconsigliati per la caccia ai vampiri. Questa creatura ha una percezione maggiore dell’ambiente che gli sta intorno e riuscirebbe a intuire la traiettoria di freccia e proiettile dopo averlo bloccato, risalendo dunque a chiunque lo abbia scagliato nel giro di qualche istante.

Ci sono spade e lame leggendarie che tuttavia non possono essere tramandate a chiunque, che solo i prescelti possono impugnare. Per esempio la spada del leggendario cavaliere, Crissingram, forgiata dai Belmont, è una grossa lama d’argento che ha la capacità di uccidere qualsiasi mostro.
La lama medioevale tramandata dalla famiglia Marino che, intrisa di materiale alchemico, diffonde il suo potere magico sotto forma di fiamma azzurrina anche all’interno dell’utilizzatore, potenziandone intuito, forza e velocità.
Lo spadone a due mani di San Michele, rinvenuto dall’Ordine omonimo in Terra Santa, e impugnato dal mio Maestro è in grado di creare luce dall’ombra, riprodurre i raggi del sole anche nella notte più buia e incenerire qualunque bestia o demonio venga sfiorato dalla sua luce.
La spada bastarda di Gӧtz Schwarzen che conta un peso esagerato per qualsiasi essere umano e funziona sia come scudo impenetrabile che fine lama d’attacco ed è indistruttibile anche dalla forza più feroce.
La falce del Cacciatore che si dice sia parte del corpo del Cacciatore stesso, nata direttamente dalle sue ossa e ha la proprietà di assorbire lo spirito di chi ne viene colpito anche non mortalmente, a patto che sia una creatura malefica. Alcuni parlano anche di Excalibur, la leggendaria spada di Artù, come il flagello più grande che sia mai esistito per i mostri, ma è l’unica che non ho mai visto con i miei occhi. Sono del parere che sia una diceria per nobilitare i Cavalieri inglesi rispetto agli altri, un po’ come la lancia di El Cid per gli spagnoli.
Anche tra noi cacciatori ci sono nazionalismi e distinzioni duri a morire. Purtroppo è più difficile rendere unito un gruppo di esseri umani, anche sotto un proposito comune così esteso e innegabile come la piaga delle creature della notte. Ci sono tante altre cose che aiutano a tenere i mostri lontani, come l’aglio, l’acqua corrente e l’incenso bruciato regolarmente per purificare l’aria, ma ciò che più può tenervi al sicuro è non compiere un passo mosso da mera curiosità verso il buio dell’occulto. Badatevi dalle pratiche di evocazione, ma ancor di più, fate attenzione a chi lasciate entrare in casa. Un invito potrebbe accogliere un vampiro, un demonio e un umano con pessime intenzioni. Anche questi ultimi sono mostri, signori. Noi cacciatori, talvolta non facciamo eccezioni.


Vi ricordo che questo blogtour durerà una settimana e viaggerà attraverso i sette blogger elencati qui sotto. Mi raccomando, passate da ognuno di loro per scoprire qualcosa di unico su questo libro e su tutti i retroscena del mito di Van Helsing! Una volta finito il blogtour, vi invito a ripassare dal mio blog per trovare anche la mia personalissima opinione in merito.

1 Ottobre: Recensione in anteprima - Milioni di Particelle
2 Ottobre: L'armeria del cacciatore
3 Ottobre: Gli ordini dei cavalieri - Voglio essere sommersa dai libri
4 Ottobre: Creature spaventose e dove trovarle - Bookish Girls
5 Ottobre: La genesi di Ravenheart - Leggendo Romance
6 Ottobre: Il Diavolo e il Cacciatore - I libri di Riccardino
7 Ottobre: La ballata del lupo e del falco - L'inchiostro dei Sogni




Crediti alle foto:
Priscilla Du Preez per la foto della bibbia, Ricardo Cruz per quella della spada.
unsplash-logoPriscilla Du Preez
Ricardo Cruz

Nessun commento:

Posta un commento