settembre 01, 2018

Starcrossed - Josephine Angelini

"Starcrossed" in realtà è una rilettura in quanto lo avevo già letto una volta qualche anno fa. Ancora non avevo il blog, quindi non ho potuto recensirlo a dovere. Credo di essermi limitata ad un commento su IBS (perché avevo cominciato a scrivere le mie recensioni lì, ma erano molto brevi).
L'anno scorso quando mi sono ritrovata per le mani il buono da spendere alla Giunti, mi sono concessa l'intera saga di Starcrossed in copertina flessibile e finalmente ho potuto riprenderla per mano. Mi sarà piaciuta una seconda volta?

Titolo: Starcrossed
Titolo originale: Starcrossed
Saga:Starcrossed #1
Autrice: Josephine Angelini
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Giunti editore
Genere: urban fantasy, YA
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Trama:

Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?

Giudizio 3 su 5:

Penso di aver dato una valutazione molto più alta qualche anno fa. In ogni caso ad oggi ho trovato il libro abbastanza carino, ma con qualche piccolo difetto.

La storia è ben sviluppata, soprattutto per quanto riguarda la parte di background riguardante i miti greci. Questa saga è ormai è conosciuta alla maggior parte del pubblico, ma andiamo ad approfondire gli eventi dei primi capitoli per chi ancora non lo avesse letto e vuole saperne di più.
Helen è la protagonista di questo romanzo. Vive in una piccola isola dove si conoscono tutti, insieme al padre. Da sempre ha degli strani "sintomi", ovvero è molto intelligente, corre molto veloce e ha molta forza, ma contemporaneamente soffre di strani mal di pancia quando si trova al centro dell'attenzione ed è per questo che non vuole mai far vedere quanto le sue capacità siano elevate.
La monotona vita dell'isola viene sconvolta all'arrivo di una grande famiglia proveniente dalla Spagna: i Delos.
Quando per la prima volta Helen vede i Delos, in particolar modo Lucas, una sensazione si impadronisce di lei. Inizia a vedere tre donne che la incitano ad uccidere i Delos che si trova davanti, attaccando così lo sconosciuto Lucas davanti al suo armadietto a scuola. Perché Helen vede queste donne è presto detto. Helen è una discendente degli dei greci e anche i Delos, solo che loro sono di un dio diverso. I discendenti delle varie divinità sono condannati ad un'esistenza di morte e distruzione, infatti le tre donne che la ragazza vede, appaiono a tutti coloro che incontrano una persona di una casata diversa. I Delos ormai ci convivono da anni, mentre per Helen è una cosa del tutto nuova ed inaspettata e farà fatica a trattenersi dall'uccidere i suoi nuovi compagni di scuola. Nonostante ciò comincia a frequentare la famiglia Delos per capire di più sulla sua identità di discendente di cui non sapeva nulla ed inizia a provare qualcosa per Lucas oltre al cieco odio provocato dalle tre apparizioni...

I miti greci mi affascinano da sempre, ed è quindi un piacere leggere dei libri che riportano queste leggende. Lo sviluppo della modernizzazione dell'evento della guerra di Troia, a mio avviso è ben studiato e trasformato appunto in un urban fantasy molto carino.

La scrittura è molto semplice e la narrazione viene fatta in terza persona seguendo maggiormente Helen, ma anche in minima parte seguendo anche Lucas. Se il background creato sui miti greci è stato molto apprezzato, un po' meno lo è stata la narrazione effettiva degli eventi che coinvolgono direttamente i nostri protagonisti. Ho trovato alcune scene, unite fra loro in modo molto innaturale, come se mancasse un pezzo d'unione. Per esempio ho trovato assurdo che Helen non si preoccupasse minimamente ai Delos che per molte notti sogna di camminare in un vasto deserto ed avere i piedi sanguinanti ogni mattina. Molto, molto strano che si sia tenuta dentro questo segreto, dato che la famiglia di Lucas è quella che l'ha iniziata al loro mondo di discendenti e che la sta aiutando a sviluppare i suoi poteri.

Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autrice ha fatto in modo che i due protagonisti all'inizio del romanzo si odino. Un inizio decisamente insolito ed originale per un urban fantasy di questo genere. L'unico mio problema è che non sono riuscita a trovare dei punti salienti dove la relazione fra Helen e Lucas sia sbocciata. Forse semplicemente covavano un sentimento sopito a causa delle loro origini, ma non ho ritrovato grandi scene da innamoramento. Sono passati dall'odio all'amore nel giro di mezza facciata, fine. Non fraintendetemi, le scene romantiche ci sono, ma manca tutto quel sospirare dato da un sentimento appena sbocciato, che naviga tra nuvole rosa ed i mari tempestosi dell'insicurezza. Un cambio direzionale troppo affrettato, da collegare un po' al discorso che facevo prima della mancanza di unione.


I due protagonisti sono ovviamente Helen e Lucas.
Helen è consapevole di essere diversa da tutti gli altri, ma da deciso deliberatamente di non mostrarsi superiore a causa dei continui mal di stomaco. Vive una vita tutto sommato tranquilla,A proposito di unione, m ma vorrebbe poter scappare il prima possibile dai confini dell'isola. Quando viene a conoscenza dei suoi poteri, è confusa e comincia a porsi delle domande su chi ella sia veramente e su chi sia anche la madre che l'ha abbandonata quand'era piccola. Una sua caratteristica è anche il suo lato estetico. Si considera bruttina, ma in realtà è molto molto attraente, alta e con dei fantastici e lunghi capelli.
Lucas è un ragazzo molto responsabile. Infatti è lui a tenere le redini di sua sorella e dei suoi tre cugini e si sente in dovere di proteggere tutti. Dopo il primo periodo di astio con Helen, ed inizia la loro storia d'amore, egli è comunque molto combattuto. La ragazza gli piace molto, ma la storia dei discendenti è molto complessa e Helen potrebbe essere solo un altro elemento gettato ai suoi piedi dal fato per complicare ancora di più le cose. Fato e destino, sono infatti due elementi molto importanti in questa storia, ricordatevelo miei cari lettori. Le scene romantiche migliori vengono da Lucas, un perfetto gentiluomo.
Altri personaggi che mi sono piaciuti all'interno della storia sono: Cassandra, la sorellina di Lucas, scelta come oracolo e con un pessimo destino di fronte a sè, e la super mamma di Lucas che deve occuparsi di una mandria di discendenti combina-guai.
Ma la storia non è fatta solo di buoni, Helen infatti dovrà stare molto attenta da un parente di Lucas. La leggenda vuole infatti che i vari discendenti sono costretti a combattere gli uni contro gli altri e quando finalmente una delle quattro casate sconfiggerà tutti gli altri rami eliminandone i membri, potrà far finire la maledizione che grava su tutti loro e riportare alla luce la città perduta di Atlantide.
I Delos che conosciamo nel libro, sono dei pacifisti che si sono allontanati dalla famiglia perchè non volevano uccidere nessuno, ma arriverà dalla Spagna un loro cugino che crede fermamente nella leggenda di Atlantide. Helen fa parte di una casata diversa da quella del dio Apollo (quella dei Delos) e cercherà quindi di eliminare la ragazza per cercare di portare onore alla sua famiglia e per realizzare la famosa leggenda.
Gli elementi sono tutto sommato buoni, anche se i personaggi non sono approfonditi al meglio. Personalmente non ho trovato molto molto feeling con i protagonisti, ma le leggende sul loro passato e le leggende mi hanno convinta abbastanza da incuriosirmi sul resto della storia.

In conclusione: scrittura molto semplice e scorrevole, bel world building delle leggende greche, abbastanza scene di azione, ma contemporaneamente ci sono alcuni punti forzati o spezzati e i personaggi non coinvolgono fino in fondo.

- fine recensione -

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