dicembre 05, 2015

Nodo di sangue - Laurell K. Hamilton

Eccoci qui con una nuova recensione :3 . Questo libro l'ho scelto perché ho sempre sentito il nome di Laurell K. Hamilton come una delle Signore dei vampiri.
Ho voluto così iniziare la saga riguardante la Sterminatrice di vampiri Anita Blake ed ho fatto uno dei miei soliti acquisti su libraccio.it prendendo il primo ed il secondo libro volume della serie.

Titolo: Nodo di sangue
Titolo originale: Guilty Pleasures
Saga: Serie di Anita Blake
Autrice: Laurell K. Hamilton
Anno di pubblicazione: 2003
Casa editrice: Editrice Nord
Genere: Dark, Urban Fantasy

Trama:

Esiste un mondo in cui umani e creature fantastiche convivono. Vampiri e licantropi fanno parte della normale società e gli sono stati riconosciuti dei diritti.
Anita Blake è una Risvegliante, ossia resuscita i morti per conto della Animators Inc., ma contemporaneamente svolge il lavoro di Sterminatrice di vampiri. Se queste creature non si comportano secondo la legge, Anita è autorizzata ad ucciderle.
Un giorno, però è proprio un vampiro a chiederle aiuto: c'è un serial killer che uccide solo vampiri e i master della città vogliono scoprire chi egli sia. 
Anita riuscirà a mettere da parte il suo naturale odio verso la specie vampira ed aiutarli nel trovare questo pericoloso essere?

Giudizio 2/5:

Come primo libro l'ho trovato carino e particolare,  ma non eccellente e soprattutto ben al di sotto delle mie aspettative. Il libro è narrato in prima persona da Anita che fa delle minuziose descrizioni di tutto ciò che la circonda e delle sue sensazioni. La scrittura è abbastanza semplice ma le troppe descrizioni e presentazioni di ogni personaggio, rallentano molto la trama e l'azione.

I personaggi del libro sono molti e di ognuno viene descritta una parte della loro vita e ci si sofferma su di loro, anche se hanno una parte marginale nell'intera storia, come lo è stata per esempio Beverly. Quando si incontrano nell'ufficio di Ronnie, Anita riconosce Beverly come una vecchia amica e spiega nel dettaglio come si sono conosciute. Pensavo che la cosa potesse tornare utile nell'indagine o con il proseguire con il libro... ma no.
Come ho già detto prima, le troppe descrizioni rallentano il ritmo e nel caso delle storie dei personaggi, non portano a nulla, sono semplicemente fini a sè stesse.

Anita è ovviamente il personaggio principale del libro, si tratta di una donna forte e determinata nel perseguire i suoi intenti. Mi è decisamente piaciuta.

Phillip.. che dire questo particolare essere umano mi ha fatta innamorare. La sua passione, la sua paura e la sua umanità mi hanno fatto sciogliere il cuore :3

Nikolaos, la bimba vampira di oltre mille anni e Master numero uno della città. Un personaggio stupendo in quanto terrificante allo stato puro. Si percepisce la malvagità in ogni gesto che fa e mi è piaciuto come personaggio in quanto è davvero la super cattiva della storia.

Uno dei motivi che mi ha spinto verso la serie di Anita Blake è stato il sentir nominare spesso Jean Claude; un vampiro che a quanto pare ha un debole non corrisposto verso la Sterminatrice.
Ero curiosissima di vedere questa impossibile storia d'amore ma sono rimasta molto delusa in quanto Jean Claude ha una piccola parte e poi sparisce per il resto del libro... Forse leggerò il secondo libro della saga solo per vedere se il bel vampiro è all'altezza della sua fama XD

Per quanto riguarda la trama, mi sarei aspettata molta più indagine dalle premesse dei primi capitoli. Mi ero immaginata un libro investigativo-vampiresco e mi sono ritrovata invece molte descrizioni, qualche scena di azione, sentimenti zero e un po' di scene leggermente in stile horror. Della parte indagine vera e propria c'è molto poco e continuo a pensare che Anita sia arrivata alla soluzione del caso solo con una grandissima fortuna. Il killer voleva eliminarla e quindi ha appositamente incrociato il suo cammino ed allora e SOLO ALLORA Anita ha capito chi era questo misterioso omicida. Devo ammettere che io stessa ho indovinato il colpevole molti capitoli prima della Sterminatrice XD. In sostanza la storia mi lascia un po' perplessa dal punto investigazione.
L'impressione che mi ha lasciato Nodo di sangue è che l'autrice volesse gettare le basi per i prossimi libri, lasciando un po' come veniva questo primo racconto.

Ricapitolando: buoni personaggi, ma troppe descrizioni e storia che sembra scritta un po' a casaccio per favorire la futura serie. Mi ha lasciato l'amaro in bocca ed in più l'unico personaggio che mi piaceva veramente purtroppo fa una brutta fine...
Sarò cattiva, ma darò un voto negativo a questo libro. Avevo già acquistato anche il secondo libro, forte delle molte recensioni positive, quindi ormai leggerò anche quello, sperando in qualcosa di meglio.

-fine recensione-


2 commenti:

  1. Ciao ho scoperto da poco il tuo blog e ho notato che abbiamo gusti simili **. Questa serie è una delle mie preferite sono arrivata al 13 libro e nel 2016 continuerò ad andare avanti, quello che posso dirti è che questo libro non mi era piaciuto per niente infatti non ne volevo più sentire parlare poi alcune amiche mi hanno detto di andare avanti e che la storia sarebbe migliorata beh non ci crederai ma avevano ragione quindi il consiglio che ti do e di continuare con il secondo per renderti effettivamente conto se può piacerti o no.
    Buone feste :)

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    Risposte
    1. Ciao! Benvenuta nel mio angolino :3
      In effetti a me è successa la stessa cosa. Bocciato il primo libro, mi hanno consigliato di continuare e almeno il secondo libro lo devo leggere, dato che ormai l'ho acquistato XD. Magari fra un mese divento la fan numero 1 di Anita Blake.. chissà :3
      E buone feste anche a te ^^

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